JORGE BOSSO

Jorge Bosso

“Une création de Jorge Bosso digne d’illustrer un film de Tim Burton né fut pas éclipsée par Martha Argerich en solo …” Diapason, Progetto Martha Argerich Lugano, Luglio 2007. Negli ultimi anni Jorge A. Bosso ha composto musiche che rimandano sempre di più a un’idea concettuale, alla ricerca di un pensiero trascendentale, metafisico: “Kohelet” per solo violino, solo cello e coro misto ispirato al sacro libro Ecclesiaste, “Duo I” e “Duo II” per violino e violoncello, “Piano Trio” per violino, violoncello e piano, “Requiem” per coro misto, soprano e solo cello, “Bridges” basato sui Preludi e Fughe op. 87 di Shostakowitsch per coro femminile e ensemble, “Der Frühling der Minnesanger” (Bach – Bosso) per solo violino e coro misto, MOSHEE per solo cello e 17 archi, Aulularia per 5 attori, quartetto vocale e ensemble, “Je Suis Surikov Kazakh Russe” per baritono, solo violino, solo cello, gruppo folkloristico russo, orchestra d’archi, percussioni, coro misto e coro di voci bianche, commissionato dalla amministrazione di Krasnoyarsk, e documentato  dalla realizzazione di un cd/dvd della premiere tenuta nella città siberiana. Le sopracitate opere furono eseguite in diversi paesi e città quali Petrozavodsk, San Pietroburgo (Sala Bolshoi), Nizhny Novgorod, Mosca (Sala Bolshoi), Vienna, Salisburgo, Milano (Sala Verdi, Conservatorio), Inghilterra, Svizzera, Israele, Turchia, Croazia, Stati Uniti, Belgio, Olanda, Francia, Spagna. Parallelamente ha proposto opere del passato sotto un’altra prospettiva. Frutto di questo percorso sono le orchestrazioni delle sonate per violino e pianoforte di Ravel, Debussy, Strauss scritte per Dora Schwarzberg, e le sonate per violoncello di Debussy nella versione per archi e in seguito per orchestra sinfonica, composte rispettivamente per Enrico Dindo e Gavriel Lipkind. Ha avuto il privilegio di conoscere e collaborare con Dora Schwarzberg, Ivry Gitlis, Martha Argerich, Lilya Zilberstein. Alcune di queste collaborazioni sono state incise, e prodotte su CD dalla casa discografica EMI. Un punto di svolta nella sua carriera artistica è stato l’incontro e la profonda amicizia con la violinista Dora Schwarzberg,  con la quale ha creato ed eseguito numerose composizioni.  Risultato  e conseguenza dei loro pensieri e riflessioni è la creazione del festival Bridges a Tel Aviv. Durante il Progetto Martha Argerich 2012, è stato prodotto e trasmesso dalla RSI Rete Due, Radio Televisione Svizzera Italiana, il ciclo di venti puntate da lui concepito, Alla Ricerca del Tango Perduto, ispirato alla musica di Buenos Aires con la collaborazione di Giada Marsadri. Nel Gennaio 2014 DECCA rilascia la sua versione per violoncello e archi de Las Cuatro Estaciones di Astor Piazzolla, eseguita da Enrico Dindo insieme a I Solisti di Pavia. Nel maggio 2014 ha realizzato la premiere delle sue Tre meditazioni per coro misto e violoncello, al Festival Biblico di Vicenza, durante la prolusione tenuta dal cardinale Gianfranco Ravasi. Il 21 dicembre 2014 compone e dirige la premiere di Valentina! Un violoncello a fumetti, per solo violoncello e archi – commissionata da Enrico Dindo, I Solisti di Pavia e  Fondazione Banca del Monte di Lombardia – in collaborazione con l’Archivio Crepax presso il Teatro Fraschini di Pavia.