Marco Schiavon

 

“Nato ove Sile e Cagnan s’accompagna, risiede nell’ampia Mesopotamia poetica che l’Adige e il Po imbevono di brume. Vaga come saltimbanco il mondo, risillabando note con il suo oboe sommerso in armonie di orchestre e foreste favelle. Depone or ora sensazioni in rime nel porto sicuro di versi pazienti e risonanti tavole di palcoscenico”. Con questa sintetica autobiografia poetica, Marco Schiavon descrive il percorso della sua vita dominata da due passioni: quella per la musica e quella per la poesia

Nato a Treviso nel 1974, da anni è residente a Rovigo, raggiungendo spesso la Svizzera dove svolge il ruolo di primo oboe solista presso l’Orchestra della Svizzera Italiana, ha inoltre suonato nelle più importanti orchestre italiane. Ha collaborato alla realizzazione di alcune coproduzioni per la Radio della Svizzera Italiana, diretto dal regista Sergio Ferrentino.

Ha pubblicato interventi per la rivista online “Perlascena” e la raccolta di poesie “I canti silenziosi degli aironi” per la casa editrice “Montedit” conseguendo il riconoscimento di miglior opera di ricerca poetico espressiva al Concorso Internazionale “Locanda del Doge”. Ha inoltre ottenuto il secondo premio al concorso letterario nazionale “Olympia Montegrotto Terme 2013”.

Per rimanere all’ultimo biennio, va detto che nel 2016 è stato finalista al Premio “Lago Gerundo” e al concorso “Un bagaglio di idee”; si è inoltre aggiudicato il prestigioso “Premio Ipazia alla nuova drammaturgia contemporanea”, mentre nel 2017 ha vinto il Premio Noax/Novuacs ed è finalista al Premio “Scena e Poesia” ed alla rassegna ”Belli Corti” .

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