I solisti filarmonici italiani

Federico Guglielmo (BWV1048/1064, solo I ) – violino principale

Glauco Bertagnin (BWV1048 solo II, BWV1064 solo III), Carlo Lazari (BWV1064, solo II), Gabriele Bellu (BWV1048, solo III), Alessandro Ferrari, Silvia Mazzon – violini

Enrico Balboni (BWV1048, solo I), Mario Paladin (BWV1048, solo II), Silvia Mazzon (BWV1048, solo III) – viole

Luigi Puxeddu (BWV1048, solo II / Vivaldi RV531, solo II), Riccardo Giovine (Bach1048, solo III / Sollima Family Tree, solo II), Luca Giovannini (Sollima Violoncelles Vibrez, solo II) – violoncelli

Franco Catalini – contrabbasso

Roberto Loreggian – cembalo

I Solisti Filarmonici Italiani 

Sono considerati oggi tra le più importanti ensembles da camera a livello internazionale e raccolgono la lunga esperienza e l’eredità maturata in più di venti anni prima con I Virtuosi di Roma e poi con I Solisti Italiani.

Tutti i componenti del gruppo hanno una rilevante attività concertistica, suonano come “Prime Parti Soliste” nelle maggiori orchestre italiane, o sono vincitori dei più importanti concorsi internazionali (Vittorio Gui, Stradivari, Viotti, ARD di Monaco, Parigi, Londra).

I Solisti Filarmonici Italiani affrontano un repertorio che origina nella musica da camera per giungere all’orchestra d’archi, suonando prevalentemente senza direttore.

Unici in Italia, si alternano in tutti i ruoli quali solisti, concertatori e prime parti.

Degni di particolare menzione nella loro attività internazionale, che li vede ospiti regolari in Nord e Sud America, Giappone ed Estremo Oriente, Sud Africa oltre che in tutta Europa, sono gli inviti ad Amsterdam (Concertgebouw), Berlino (Philarmonie), Bonn (Beethovenhalle), Monaco di Baviera (Herkulessaal), Vienna (Musikverein), New York (Metropolitan Museum e Carnegie Hall), Washington (Kennedy Center), Chicago, Cleveland, Boston, Buenos Aires (Mozarteum Argentino e Teatro Colón), San Paolo, Rio de Janeiro, Parigi (Salle Pleyel), Madrid (Auditorio Nacional), Barcellona, Milano (Società del Quartetto), Roma, Istanbul (Festival), Taipei (National Concert Hall), Seoul (Arts Center), Hong Kong, Tokyo (Suntory Hall e Opera City), Osaka (Symphony Hall e Izumi Hall).

Le loro esecuzioni sono state apprezzate dalla critica del New York Times, Washington Post, Corriere della Sera, Suddeutsche Zeitung e segnalate in riviste specializzate quali Diapason, Le Monde de La Musique, Fono Forum, Cd Classica e Amadeus per la vivacità interpretativa, il grande virtuosismo e la luminosità del suono.

Hanno suonato frequentemente in concerti e tour con amici quali Kathleen Battle, Hansjorg Schellenberger, Milan Turkovic, Michala Petri, Mstislav Rostropovich, Andrea Griminelli, Giovanni Sollima.

Hanno registrato per le maggiori emittenti radiofoniche in tutto il mondo. Numerosi i lori cd con diverse case discografiche e prevalentemente per Denon Nippon Columbia, Decca, Stradivarius, Cpo, Altus e Meister Music con cui hanno inciso le musiche per orchestra d’archi di Grieg, le opere da camera e per film di E. Morricone e N. Rota, brani strumentali inediti e virtuosistici dell’Ottocento italiano, famosi brani del Barocco Italiano trascritti per orchestra d’archi da Respighi e Zandonai ed i Concerti di A. Vivaldi per flauto con Andrea Griminelli.

 

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